Saturnia

 

Addentrandosi nel cuore della Maremma Toscana, immersa in un territorio dalla natura singolare e per molti aspetti splendida con i suoi colori e profumi, troviamo Saturnia.

La sua origine è antichissima : Aurinia era il nome dell’abitato etrusco che successivamente con la conquista dei romani nel 183 a.c. venne cambiato con Saturnia,in onore del dio Saturno.

Gli etruschi tracciarono le strade principali dell’abitato,determinando la posizione delle Porte (Porta Romana,Porta Fiorentina,Porta di Fonte Buia).

Nei pressi di Porta Romana, attraverso la quale transitava la Via Clodia che univa Roma all’Etruria, si può visitare la chiesa di S.Maria Maddalena ed ammirare il dipinto “Madonna e il bambino” di Benvenuto di Giovanni del 400.A destra della chiesa si trova l‘Apparitoio, termine ritrovato su di una lapide,cosi chiamato perché da qui si scorge tutta la valle verso le Terme di Saturnia.

All’interno del paese,in via Italia,si trovano i resti di una vasca rettangolare di età romana che ha preso il nome di Bagno Secco.

Sempre in via Italia si trova l’edificio delle scuole elementari, che ospita il Museo Archeologico,che è costituito quasi interamente dalla “Collezione Ciacci”,formata da 561 oggetti,di cui 10 preistorici,provenienti in gran parte dalle campagne mancianesi.

Gli altri sono tutti etruschi e romani e sono stati recuperati a Saturnia,Pigliano,Sovana e nelle valli dei fiumi Albegna e Fiora.

A pochi chilometri da Saturnia si trova la Necropoli del Puntone immersa in un paesaggio antico e affascinante dove sono stati ritrovati resti di 2 sepolcri etruschi.